Il video integrale dell’iniziativa “Ravenna, i diritti al tempo della crisi”

Dal giugno 2012 è attiva anche a Ravenna una sede dell’Associazione Avvocato di Strada Onlus, nata grazie alla collaborazione con il comitato civico Rompere il Silenzio e la Caritas Ravenna.

Lo scoeso 31 agosto alla Festa Provinciale del Partito Democratico di Ravenna, l’Associazione Avvocato di strada Onlus ha presentato alla città i propri progetti e le proprie attività. Nel corso dell’iniziativa, che si è tenuta presso lo spazio-dibattiti della Libreria della Festa, il giornalista Nevio Galeati ha intervistato il Presidente Nazionale dell’Associazione, Avv. Antonio Mumolo, che ha presentato il rapporto sulle attività del 2011 dell’Associazione nazionale, il Presidente della Caritas di Ravenna don Alberto Brunelli che ha presentato la Relazione sui dati del Centro di Ascolto Diocesano 2011, ed Emanuela Casadio, coordinatrice di Avvocato di strada Ravenna.

Lo sportello di Avvocato di strada Ravenna ha sede presso il CEIS di Via Cavour n. 6 ed è aperto tutti i venerdì dalle 15 alle 17. Nel corso dell’iniziativa verranno raccolte le adesioni di quanti vorranno collaborare alle attività dell’Associazione.

Il video integrale dell’iniziativa:

A, B, C, D…come Diritti: a Bologna il nuovo corso gratuito di Avvocato di strada sui diritti degli stranieri

L’Associazione Avvocato di strada Onlus organizza un corso di formazione base sui diritti degli stranieri, la normativa sull’immigrazione e le opportunità per i migranti nella rete dei servizi e del privato sociale bolognese. Il corso è rivolto ad avvocati, assistenti sociali, operatori e cittadini interessati ed è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Bologna con 12 crediti formativi e dall’Ordine degli assistenti sociali Emilia-Romagna.

Le giornate di formazione si terranno presso il Centro Interculturale Zonarelli, via Antonio Sacco n. 14 – Bologna. La partecipazione è gratuita ed è gradita l’iscrizione via email.

IL PROGRAMMA DEI QUATTRO INCONTRI (PDF)

21 settembre 2012 h.16-19
Diritto al lavoro e alla previdenza
La protezione del lavoratore straniero e la tutela sindacale.
Relatori: Avv. Antonio Mumolo (Avvocato di strada), Anna Rosa Rossi (CGIL Stranieri), Avv. Aurora De Dominicis (Avvocato di strada) Laura Cavicchi (INCA-CGIL)

28 Settembre 2012 h.16-19
Diritto alla salute
L’accesso al SSN e la tutela della salute dei migranti con e senza permesso di soggiorno.
Relatori: Avv. Alessandra Morleo (Avvocato di strada), Chiara Bodini (SOKOS)

12 Ottobre 2012 h.16-19
Diritto alla protezione internazionale
Asilo politico, protezione sussidiaria e protezione umanitaria: diritti, procedure e opportunità per i migranti in fuga dai paesi di origine.
Relatori: Avv. Gianluca Cardi (Avvocato di strada), Avv. Nazzarena Zorzella (ASGI), Andrea Laverde (ASP Poveri Vergognosi – Sportello Protezione Internazionale)

19 Ottobre 2012 h.16-19
Diritto all’assistenza sociale e diritto alla casa
Diritti e opportunità per gli stranieri in materia di servizi sociali e edilizia residenziale pubblica.
Relatori: Angela Zecchi (Responsabile Servizio Sociale Territoriale – Comune di Bologna) e Alessandro Tortelli (Associazione Amici di Piazza Grande)

INFO & CONTATTI
Avvocato di strada Onlus | Tel.051397971
Email: bologna@avvocatodistrada.it | Web: www.avvocatodistrada.it

Approvato il progetto di legge sulla fusione dei Comuni della Val Samoggia. Mumolo: “Una grande opportunità e un esempio per altri territori”

Nella seduta di oggi l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha approvato il progetto di legge della Giunta regionale che prevede la fusione di cinque Comuni della Val Samoggia – Bazzano, Crespellano, Monteveglio, Castello di Serravalle e Savigno e la nascita di un unico nuovo Comune. Per il consigliere regionale PD Antonio Mumolo si tratta di una grande opportunità e di un esempio che sarà possibile estendere anche ad altri territori.

“I Comuni coinvolti, – ha affermato Mumolo nella relazione letta in Aula – grazie alla fusione potranno razionalizzare le spese, aumentando efficacia ed efficienza, con diretti benefici per tutti i cittadini. Non si tratta infatti solo di un risparmio sui costi di funzionamento. Il Governo, infatti, ha inserito nel decreto sulla spending review una norma che consentirà al nuovo Comune di ottenere il 20% in più dai trasferimenti statali, ovvero 9 milioni di euro in 10 anni, 900 mila in più all’anno. Altri 9 milioni di euro sono poi garantiti dalla Regione Emilia-Romagna e, almeno per i primi due anni, i Comuni coinvolti non saranno soggetti al Patto di stabilità. Con la fusione si risparmierà il 10% sui bilanci, che complessivamente ammontano a 26-27 milioni di euro. Quindi ci saranno in concreto 2,5-3 milioni in più all’anno a disposizione per garantire i servizi e fare nuovi investimenti. Tutto questo in un periodo nel quale gli enti locali possono contare su risorse sempre più scarse e fare opere di manutenzione, riasfaltare le strade, avere adeguati servizi per l’infanzia e per gli anziani diventa sempre più difficile.”

VIDEO: LA RELAZIONE IN AULA

“Con la fusione – prosegue il consigliere PD – si otterrà dunque un effetto immediato: una disponibilità finanziaria da utilizzare per garantire ai cittadini emiliano-romagnoli e dei Comuni coinvolti l’eccellenza dei servizi alla quale siamo fortunatamente abituati. Si parla poi tanto di costi di funzionamento delle amministrazioni: riducendo 5 piccoli Comuni in un unico grande Comune di 30 mila abitanti, si passerà da 5 sindaci a uno, da 5 giunte ad una sola, da 77 a 16 consiglieri comunali e da 25 a 5 assessori ma ciò che conta, in sostanza, è la possibilità di un governo territoriale più solido ed efficace”.

“Oggi in Aula – aggiunge Mumolo – si è approvata anche una deliberazione che indice un referendum consultivo delle popolazioni interessate alla fusione. Si tratta di una consultazione (senza quorum e formalmente non vincolante) con la quale i cittadini potranno dire se vogliono o no la nascita di un unico Comune al posto dei cinque ora esistenti e sceglierne il nome tra una rosa di quattro denominazioni: Valle del Samoggia, Valsamoggia, Samoggia, Samodia. Poi dopo il referendum si tornerà in Aula per proseguire il percorso, votando o non votando la legge istitutiva del nuovo Comune in maniera conseguente rispetto all’esito della consultazione”.

“Quello dei Comuni della Val Samoggia costituisce il primo esperimento di questo tipo in Italia, e da qui si può davvero prendere esempio in ogni territorio. Processi di questo tipo richiedono un accurato percorso di partecipazione e di coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni, del mondo produttivo e del lavoro. Il futuro dei Comuni, piccoli e grandi, è l’integrazione: unioni, associazioni di servizi e anche, come mostra l’esempio che sta per realizzarsi, percorsi di fusione. Identità forti hanno bisogno di istituzioni solide, efficienti, efficaci. Mai come ora la chiave per migliorare è l’innovazione: ci vuole coraggio – conclude Mumolo – e soprattutto spinta a guardare avanti, prendendo come esempi le buone pratiche che si stanno realizzando”.

La relazione letta in Aula dal consigliere Antonio Mumolo (PDF)

17.09.12 Brindisi. Antonio Mumolo alla tavola rotonda “Diritti civili”

Lunedì 17 settembre 2012 alle h.19 il consigliere regionale PD Antonio Mumolo parteciperà alla tavola rotonda “Diritti civili” che si terrà all’interno della festa organizzata dall’Associazione culturale, Sportiva e Ricreativa “Sviluppo e lavoro”.


Tavola Rotonda
Diritti civili

Introduce Gabriella Dell’Acquila

Intervengono
Antonio Mumolo, consigliere regionale PD Emilia-Romagna

Franco Colizzi, Componente AIFO

Elena Gentile, Assessore Welfare e Pari Opportunità Regione Puglia

Coordina
Claudia Zezza
Responsabile Associazione “Sviluppo e Lavoro”

4° Festa “Sviluppo e lavoro”
Parco M.Maniglio
Quartiere Bozzano – Brindisi
Sito web: http://sviluppoelavoro.org/