Una nuova cultura della legalità. La Regione stanzia 1 milione di euro per 39 progetti di enti locali e università

🌐 Costruire una nuova cultura della legalità per prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata è uno dei pilastri della legge quadro contro le mafie a cui ho lavorato nella scorsa legislatura.
Quest’anno la Regione stanzia 1 milione di euro per 39 progetti di enti locali e università. Di questi, 5 per la riqualificazione di beni confiscati e restituiti alle comunità locali.
Nel bolognese sono 10 i progetti approvati:
🔸 “Narrare le Mafie” del Comune di Bologna
🔹 “Reti sociali contro reti criminali” del Comune di San Lazzaro
🔸 “Lettura e Legalità” del Comune di Valsamoggia
🔹 “Politicamente Scorretto 2020” del Comune di Casalecchio
🔸 “A scuola di Legalità” del Comune di Castel San Pietro
🔹 “La Tribuna della Legalità” del Comune di Galliera
🔸 “Semi di legalità 2020” dell’Unione Reno Galliera
🔹 “Terreni Fertili: in contrasto all’illegalità” dell’Unione Valli Savena-Idice
🔸 “Quattro azioni integrate in tema di prevenzione all’infiltrazione mafiosa nel tessuto socio-economico e riutilizzo dei beni confiscati alle mafie” dell’Università di Bologna

📌 Quali proposte sulla cittadinanza a partire dal punto di vista delle seconde generazioni?
Ne parleremo domani alla Camera del Lavoro di Bologna, insieme alla Comunità eritrea di Bologna. Con Annamaria Margutti, Anna Cometti, Marco Lombardo, Fiorella Prodi. Concluderà i lavori Maurizio
Lunghi.
🎬 Con la proiezione del documentario

Appuntamento ai Marinai

di Ariam Tecle.

Da troppo tempo si attende una legge sulla cittadinanza, che garantisca diritti a quasi un milione di ragazzi e ragazze che, di fatto, sono già italiani/e.
A domani!

Medicina di genere: un approccio sistemico tra cronicità ed acuzie

Il 9 ottobre parteciperò a questo evento sulla medicina di genere. Il convegno intende approfondire alcuni aspetti legati alla salute delle persone nei momenti di maggiore fragilità legati alla coesistenza di malattie croniche ma anche alla gestione delle malattie acute trasmissibili come nella recente pandemia da Covid 19, nell’ottica di un approccio che tenga conto delle differenze di genere.