Diario di uno scioperante

Cara Meloni, sono un Avvocato.

Venerdì non sono andato in studio ed ho disdetto gli appuntamenti che avevo.
Ho partecipato alla giornata di sciopero a mie spese e non a spese di altri.
La mattina in corteo, il pomeriggio insieme a studenti universitari per parlare di volontariato e diritti, la sera alla commemorazione del 3 ottobre 2013 quando, davanti alle coste di Lampedusa, morirono centinaia di migranti che cercavano solo una vita migliore.
Tornato a casa ho pensato alle sue parole, al week end lungo, alle continue, irridenti offese verso chi si impegna per una società migliore, verso chi si impegna per il futuro di tutti, anche il suo.
Faccia buon uso del suo week end, magari solo per riflettere sul rispetto che deve alle persone che dovrebbe rappresentare.

Gruppo PD Lombardia: “Seconda conferenza regionale sulla salute”

Venerdì 14 e sabato 15 marzo, presso la fondazione Giangiacomo Feltrinelli di Milano, si è tenuta la seconda conferenza regionale sulla sanità del Partito Democratico dal titolo “La Salute è un Diritto”.

Ho partecipato al Panel di venerdì pomeriggio dedicato alla legge che permette alle persone senza dimora di avere un medico di base anche se prive di residenza anagrafica.

Avrò cura di te. La politica che non lascia indietro nessuno

Sabato 15 febbraio a Firenze si è tenuta “Avrò cura di te – La politica che non lascia indietro nessuno”, un’iniziativa del Partito Democratico per rimettere al centro il valore più alto della politica: prendersi cura delle persone, a partire da chi è più fragile. Nel mio intervento ho parlato di Avvocato di strada e della nuova che legge che permette alle persone senza dimora di avere un medico di base e l’accesso alle cure sanitarie.

 

Diritti Negati e Nuove Povertà

Sabato 1 Febbraio, alle 10, a Lama di Reno, discuteremo di Diritti Negati e Nuove Povertà.

Con la consapevolezza che, soprattutto in questi tempi bui, tutelare i diritti dei deboli significa difendere i diritti di tutti quanti noi.
Vi aspetto!

Un filo nero che toglie libertà e diritti

Le norme del cosiddetto decreto sicurezza sono legate da un filo nero, un filo spinato.
Norme che tolgono libertà e diritti. Norme che preparano uno stato di polizia.
Nelle piazze di tutta Italia, diciamo al Governo di destra che ci opponiamo oggi e ci opporremo domani.