Verso le agorà

C’è tanto da fare per costruire il PD che vorremmo.
Ne parliamo lunedì 24 maggio alle 18.
Ti aspetto!
Link evento:
👉 https://www.facebook.com/nelleagorasidecide

76 anni fa

Sono passati 76 anni dal giorno in cui Bologna fu liberata, 76 anni per non dimenticare e un giorno da ricordare.
Italo Calvino ci disse: “I Partigiani ci insegnano che dobbiamo combattere per una società più giusta”.
Oggi ricordiamo, perché la storia ci insegna il futuro.
Oggi piantiamo, ancora una volta, il piccolo seme della democrazia, della pace, della giustizia sociale e che diventi una pianta rigogliosa nelle menti e nei cuori delle future generazioni.

Le celebrazioni, nel rispetto delle misure imposte dalla pandemia, inizieranno alle ore 10 e saranno trasmesse sulla pagina fb del comune di Bologna https://www.facebook.com/comunebologna

• Alle finestre di Palazzo d’Accursio verranno esposte le bandiere delle brigate partigiane
• Da oggi le Porte di Bologna sono protagoniste dell’installazione pittorica Ciò che resiste, L’abbraccio alla città da parte delle donne e degli uomini della Resistenza. Su ognuna delle 12 Porte sarà esposto il ritratto di una staffetta o di un partigiano, a cui è stato affiancato uno dei primi 12 articoli della Costituzione Italiana. (progetto a cura dell’ANPI di Bologna opere di Antonella Cinelli).

Non sono razzista ma…

Lunedì 22 marzo introdurrò questo convegno che vedrà come relatori l’avv. Alessandra Ballerini, Mimmo Lucano, la giornalista Rai Angela Caponnetto e Michele Corradino, Presidente della III sezione giurisdizionale del Consiglio di Stato. L’evento è organizzato da Avvocato di strada ODV nell’ambito della XVII Settimana d’azione contro il razzismo – Keep Racism Out ed è realizzato con il contributo dell’UNAR.

ISCRIZIONI SU: https://zoom.us/webinar/register/WN_8u8KXtyhSSK_Y79ufRlFiw

#keepracismout #maipiurazzismo #unar

Le conquiste delle donne, le battaglie da fare

1946 Diritto di voto alle Donne.
1948 Diritto di accedere in condizioni di uguaglianza a tutti gli uffici pubblici e alle cariche elettive.
Dal 1950 al 1960 hanno cominciato a svilupparsi alcune importanti norme sulla tutela della lavoratrice madre, come il divieto di licenziamento durante la gestazione e l’astensione obbligatoria prima e dopo il parto.
1960 Con la sentenza della Corte costituzionale si è concluso il ricorso che ha aperto alle donne la carriera prefettizia e quella diplomatica.
1963 Una legge ha ammesso la donna a tutte le cariche, professioni o impieghi pubblici (compresa la magistratura) in vari ruoli, carriere e categorie.
1970 Legge 898 sul divorzio.
1978 Legge 194 sulla interruzione volontaria della gravidanza.
1981 Legge 442 sulla abrogazione del “delitto d’onore”.
1996 La violenza sulle donne si trasforma da reato contro la morale a reato contro la persona. Più recente è la legge sullo stalking.
1999 Diventa possibile anche la carriera militare.
2021 Rispetto alla partecipazione femminile nel mondo del lavoro l’Italia è penultima in Europa; solo 1 donna su 2 in età lavorativa è attiva; solo il 28% delle posizioni dirigenziali è ricoperto da donne; rimane evidente il gap salariale.
Le condizioni di vita e di lavoro delle donne sono molto cambiate e migliorate dal dopoguerra ad oggi, ma la battaglia per la parità di genere non è ancora vinta. Dovremo batterci ancora, donne e uomini, per difendere i diritti acquisiti e per rivendicare quelli ancora negati.
Buon 8 marzo a tutte