In una interrogazione alla Giunta, il consigliere segnala come, nonostante l’approvazione della legge regionale in materia nel 2014, il costo di tali farmaci resti a carico del paziente per numerose malattie con dolore cronico e patologie neurologiche.

Nel 2014, l’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha approvato la legge regionale n.11 che disciplina l’utilizzo di farmaci a base di cannabinoidi. “Nonostante la norma in vigore, sembra che per alcune patologie, quali l’epilessia, il dolore cronico di varia natura, e altre patologie neurologiche ed internistiche, per la quale i farmaci a base di cannabinoidi si sono rivelati molto efficaci, il costo sia esclusivamente a carico dei pazienti”. Lo segnala Antonio Mumolo (Pd) in una interrogazione rivolta alla Giunta per sapere “quale sia lo stato di attuazione della norma e se l’epilessia rientri tra le categorie per le quali la Regione riconosce a carico del Servizio sanitario regionale l’uso di questi farmaci in alternativa ai farmaci tradizionali o ad integrazione del piano terapeutico individuale”.

Il consigliere domanda inoltre “quali altre patologie rientrino tra le categorie per le quali la Regione riconosce a carico del Ssr l’uso dei farmaci cannabinoidi in alternativa ai farmaci tradizionali o ad integrazione del piano terapeutico individuale” e “se non ritenga, ove non previsto, di rendere gratuiti questi farmaci anche per i malati di epilessia e per altre patologie”.

ALLEGATO
Interrogazione a risposta scritta circa l’utilizzazione, con spese a carico del Servizio Sanitario Regionale, dei farmaci cannabinoidi relativamente ai pazienti affetti da epilessia. A firma del Consigliere: Mumolo

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