Presentata dai Consiglieri regionali del Partito Democratico un’interrogazione in merito alle difficoltà di molti subappaltatori della Regione e delle ASL. I Consiglieri Giorgio Pruccoli (primo firmatario), Francesca Marchetti, Roberto Poli, Antonio Mumolo, Paolo Zoffoli, Manuela Rontini e Nadia Rossi interrogano la Giunta sulla possibilità di avvalersi delle modifiche introdotte all’art. 118 del Codice dei contratti dal D.L. 145/2013.

“A fronte di una nutrita serie di azioni tese a diminuire i tempi di pagamento della Regione e delle ASL emiliano-romagnole ai creditori, si lamenta il fatto che gli appaltatori, sebbene celermente liquidati, non onorino altrettanto velocemente i loro debiti nei confronti dei subappaltatori, fornitori e cottimisti a causa delle proprie difficoltà economiche. Il rischio diffuso – denunciano i Consiglieri- è addirittura che il ritardo si trasformi in inadempimento, trascinando nel fallimento della ditta appaltatrice tutti gli altri soggetti che hanno prestato il proprio lavoro”.

“Il Codice dei contratti – suggeriscono firmatari dell’interrogazione – oggi consente di effettuare pagamenti diretti sia alla Mandataria (in caso di contratti in Raggruppamento) sia a subappaltatori, fornitori e cottimisti, oltre al diritto di avere il pagamento diretto dei subappaltatori, fornitori e cottimisti nel caso questi rientrino nella definizione di Piccole Medie Imprese così come disposto dall’artt. 13 comma 2 lett. a) e 15 della Legge 180/2011”.

ALLEGATO
Interrogazione a risposta scritta circa le intenzioni della Regione riguardo all’applicazione del pagamento diretto a subappaltatori, fornitori e cottimisti introdotto nel Codice dei contratti dall’art. 118 del D.L. 145/2013. A firma dei Consiglieri: Pruccoli, Marchetti Francesca, Poli, Mumolo, Zoffoli, Rontini, Rossi Nadia

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