PD: MUMOLO SU FESTA UNITA’ BOLOGNA, SPIACE CONFRONTO SENZA TUTTE LE VOCI =
“occasione persa, mi auguro si faccia meglio in futuro, partito sia piu’ unito”

Bologna, 23 apr.- (Adnkronos) – “Ascoltare tutte le voci sarebbe stato meglio, del resto anche Matteo Renzi quando era in minoranza è sempre stato invitato alle feste dell’Unità ed è sempre stato gradito, insomma mi dispiace per la scelta che è stata fatta e mi auguro si faccia meglio in futuro”. Così il consigliere regionale del Pd Emilia Romagna, Antonio Mumolo, civatiano, commenta con l’Adnkronos il mancato invito ai leader delle aree di minoranza Dem alla Festa dell’Unità nazionale in corso fino al 3 maggio a Bologna. Sotto le Due Torri, infatti, non interverranno ne Pierluigi Bersani, ne Gianni Cuperlo e neanche Pippo Civati. Il 3 maggio, chiuderà, invece la manifestazione lo stesso premier- segretario Renzi. Parlando di “un’occasione di confronto persa”, Mumolo sostiene che comunque, al di là della kermesse bolognese, il dibattito interno prosegue “e non può essere soffocato”. “Certo una mancanza di attenzione c’è stata ed è stata fatta notare” aggiunge Mumolo il cui intervento non è previsto ad alcun dibattito. “Però – spiega con un sorriso – il mio circolo della Bolognina, insieme a tutti quelli del Navile, gestisce lo stand delle crescentine, quindi chiunque vuole parlarmi può trovarmi lì”. “Ieri – racconta Mumolo – eravamo in 3 a fare le crescentine: io, un bersaniano e un renziano e siamo andati d’amore e d’acordo. Credo che se si ragionasse così anche ai vertici, ricordando che siamo un unico partito e che tutte le voci sono utili per la discussione, il partito vivrebbe meglio”. (Mcb/AdnKronos) 23-APR-15 15:27

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