Schermata 04-2456407 alle 10.00.37ANSA DIFENSORE CIVICO E-R, IN 5 ANNI RADDOPPIATE RICHIESTE AIUTO LUGLI A FINE MANDATO, RINNOVO AFFIDATO ALL’ASSEMBLEA LEGISLATIVA (ANSA)

– BOLOGNA, 23 APR – Sono piu’ che raddoppiate in cinque anni, anche per la crisi, le richieste d’aiuto al Difensore civico regionale, Daniele Lugli, che conclude a fine maggio il mandato cominciato nel 2008 e ha presentato un bilancio all’Assemblea legislativa, alla quale e’ affidato il rinnovo dell’incarico. Abolizione dei Difensori civici comunali e la crisi economica sono i fattori principali della forte crescita delle ‘pratiche’ affrontate dal Difensore civico regionale, aumentate negli ultimi cinque anni da 394 l’anno a 796 nel 2012 (erano 720 nel 2011). I disoccupati passano dal 5% degli utenti del 2011 al 12% del 2012: la crisi economica si ripercuote sui rapporti dei cittadini con servizi pubblici e Pubblica amministrazione, e cresce il ricorso al Difensore civico, a cui si puo’ accedere gratuitamente. Ulteriore conferma viene dalle materie trattate: soprattutto servizi pubblici (luce, acqua e gas), tributi, politiche sociali, sanita’. Si conferma la forte presenza di pensionati e impiegati, che insieme contano oltre la meta’ delle domande. Quasi la meta’ delle nuove istanze (il 46%) chiama in causa Enti locali sprovvisti di Difensore civico, dopo l’abolizione dei difensori locali da parte dello Stato. I procedimenti avviati nel 2012 sono stati 796, ma nell’anno l’ufficio ha trattato piu’ istanze, complessivamente 967 (171 provenivano da annualita’ precedenti). Fin dal 2008, circa tre quarti delle istanze vengono chiuse nel corso dello stesso anno. Il tema principale e’ la difesa dei diritti umani e il contrasto alle discriminazioni: dalla convivenza interetnica all’avvio di uno sportello di difesa civica per persone con disabilita’ (insieme al Centro servizi di volontariato di Reggio Emilia), dalla seconda edizione del Codice contro le discriminazioni alla collaborazione con la Garante dei detenuti per ripristinare lo sportello di informazione legale al Cie di Bologna, fino all’impegno sui diritti di Rom e Sinti, che ha portato ad avviare il percorso per una nuova legge regionale. In Aula sono intervenuti la presidente dell’Assemblea, Palma Costi, poi Andrea Pollastri (Pdl), Monica Donini (Fds), Roberto Corradi (Lega) e Antonio Mumolo (Pd), e tutti hanno espresso un apprezzamento e un ringraziamento a Lugli per il lavoro svolto e e all’ufficio del Difensore civico. (ANSA).

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