La Giunta “incentivi la realizzazione di nuove velostazioni, verificando anche l’opportunità di utilizzare i diversi fondi europei destinabili a tale azione”.

A chiederlo è il gruppo Pd, in una risoluzione sottoscritta dal consigliere regionale Antonio Mumolo, con il fine di “offrire un servizio effettivo a favore di chi utilizza la bicicletta invece dell’auto, così supportando la lotta alle emissioni inquinanti da traffico veicolare e concorrendo alla riqualificazione urbana e ambientale, nonché alla creazione di nuove opportunità di lavoro legate alla realizzazione di officine e attività commerciali di contorno”.

Come specificano i consiglieri, “lo sviluppo della rete regionale per la mobilità ciclopedonale, insieme alla promozione della cultura ciclabile, sono elementi chiave nelle politiche della mobilità sostenibile della Regione Emilia-Romagna, dal momento che l’uso della bicicletta rappresenta un tipo di mobilità direttamente correlato con l’abbattimento dell’inquinamento ambientale, la sicurezza dei trasporti, il miglioramento della qualità della vita e la percezione del paesaggio e del territorio”. La Regione, aggiungono, ha l’obiettivo di “portare la mobilità ciclabile regionale dall’attuale 10% al 15% entro il 2020”.

A Bologna, concludono gli esponenti del Pd, “esiste già una velostazione: la prima esperienza a livello nazionale, un modello copiato ed esportato in altre regioni”.


ALLEGATO
Risoluzione per impegnare la Giunta a sviluppare, offrendo un effettivo servizio a chi utilizza le biciclette invece dell’auto, la possibilità di realizzare velostazioni, anche utilizzando fondi europei e supportando in tal modo la lotta alle emissioni inquinanti e concorrendo alla riqualificazione urbana ed ambientale. (20 05 16) A firma dei Consiglieri: Rossi Nadia, Campedelli, Poli, Mumolo, Tarasconi, Montalti, Sabattini, Caliandro, Iotti, Serri, Cardinali, Bagnari, Pruccoli, Bessi, Marchetti Francesca, Mori, Prodi

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