“Data la peculiarità del comparto logistica e trasporti, caratterizzato da una più consistente incidenza di malattie professionali e infortuni sul lavoro rispetto alla media generale, sarebbe auspicabile inserire nel Piano regionale per la prevenzione 2015-18, una misura specifica relativa alla pianificazione della vigilanza, così come sarebbe opportuno che il Comitato regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro operasse direttamente sul tema della sicurezza dei lavoratori attivi nel settore”.

Lo chiede il gruppo Pd, primo firmatario Giuseppe Boschini, in una risoluzione presentata all’Assemblea legislativa che chiede di avviare un confronto specifico nell’ambito del Comitato con le parti sociali per la predisposizione di un piano di prevenzione e vigilanza delle imprese della logistica operanti in Emilia-Romagna.

I consiglieri chiedono quindi di “formare gli operatori su questi temi con un largo confronto in gruppi di miglioramento, corsi e presentazione di case-report”, “contribuire all’individuazione e adozione di misure preventive sulle principali cause di infortunio” e “rendere sistematica in tutte le aziende del settore la lettura ragionata dei registri infortuni, fonte importante di informazioni a forte valenza preventiva su tutte le principali tipologie di incidentalità”.

Oltre a Boschini, la risoluzione è stata sottoscritta dai consiglieri del Pd Paolo Calvano, Ottavia Soncini, Giorgio Pruccoli, Nadia Rossi, Manuela Rontini, Mirco Bagnari, Lia Montalti, Barbara Lori, Valentina Ravaioli, Giuseppe Paruolo, Enrico Campedelli, Katia Tarasconi, Marcella Zappaterra, Antonio Mumolo, Massimo Iotti e Roberto Poli.

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