Almeno 2.100.000 tonnellate di merci movimentate all’anno solo per quanto riguarda il traffico aggiuntivo, a fronte di una ipotesi di 2.300.000 tonnellate all’anno, effettuata però in tempi “in cui era forte la propensione a immaginare una ripresa”; e 35 servizi attivati, per un totale di 18 imprese beneficiarie nei due bandi promossi nel 2010: sono questi i risultati della legge regionale 15/2009, che co-finanzia per i primi 120 chilometri il trasporto merci su ferro con origine e/o destinazione in Emilia-Romagna, illustrati nella seduta congiunta di oggi delle commissioni ‘Statuto e regolamento’ e ‘Territorio, ambiente, mobilità’ dal direttore generale del servizio Mobilità della Regione, Paolo Ferrecchi.

Risultati “in linea con le attese”, bisogna quindi “assolutamente proseguire su questa strada, nonostante alcuni aspetti non del tutto soddisfacenti da imputare alla crisi del settore”, che ha visto una contrazione dei volumi del 30% a fronte di un calo solo del 10% del trasporto su strada: a dichiararlo è il consigliere regionale PD Antonio Mumolo, vicepresidente della Commissione Statuto, annunciando il suo giudizio favorevole sulla relazione relativa alla clausola valutativa della norma, il provvedimento che definisce le attività per il controllo sull’attuazione della legge e per la valutazione degli effetti delle politiche sul territorio e sui cittadini. La relazione è stata poi approvata all’unanimità.

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