L’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità una risoluzione presentata dal gruppo PD per promuovere azioni a sostegno dell’invecchiamento attivo e per la sperimentazione di progetti di cohousing (coabitazione sociale) tra persone di età diverse.

Di fronte all’aumento della popolazione anziana e alle ricadute che ciò comporta in termini di pianificazione delle politiche di intervento, in entrambi i documenti si chiede alla Regione di farsi promotrici di approcci innovativi. Si tratta di progettare politiche attive che superino la visione assistenziale, rafforzando l’autonomia e l’indipendenza personale. Per questo – scrivono i consiglieri PD – è necessario che la programmazione regionale superi completamente una visione settoriale e approcci il tema dell’invecchiamento attivo nella sua globalità. Una direzione che – si sottolinea nella risoluzione – la Regione sta già seguendo attraverso l’elaborazione del Piano d’azione regionale per la popolazione anziana. Nella risoluzione del Pd si impegna pertanto la Giunta a incrementare i momenti di coordinamento e sinergia fra i diversi strumenti di programmazione attivi a favore dell’età anziana nell’ottica di una completa integrazione.  Nell’atto si chiede poi di valorizzare in ogni contesto la cultura dell’invecchiamento attivo come nuova modalità di approccio a un’età caratterizzata non solo da bisogni, ma anche e ancora più dal diritto di concorrere allo sviluppo della società e di poter decidere autonomamente la propria vita. Il documento oltre che da Nadia Rossi è firmato da Stefano Caliandro, Luca Sabattini, Manuela Rontini, Enrico Campedelli, Ottavia Soncini, Antonio Mumolo, Roberto Poli, Miko Bagnari e Paolo Zoffoli.

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