COMUNICATO STAMPA – Nella seduta del 26 gennaio 2010 della VI commissione “Statuto e Regolamento” si è dibatutto sul Progetto di Legge di iniziativa dei consiglieri Gian Guido Naldi e Gabriella Meo (“Sinistra Ecologia e Libertà – Idee Verdi”), che ha per titolo: “Anagrafe pubblica degli eletti. Disposizioni sulla trasparenza e l’informazione”.

Obiettivo del provvedimento è promuovere la trasparenza della vita istituzionale, introducendo un’anagrafe pubblica degli eletti in Regione e dei nominati dall’Ente. Si propone che la Regione renda disponibile sul proprio sito web le presenze e il comportamento di voto degli eletti, gli atti presentati, il loro iter e la loro conclusione. A sua volta, ciascun eletto – consiglieri e assessori, nonché Amministratori Delegati e Direttori Generali di nomina regionale – dovrebbe rendere pubblici gli incarichi elettivi ricoperti nel tempo, la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari relativi all’anno precedente l’elezione, e poi agli anni in cui viene ricoperto l’incarico elettivo.

Il consigliere regionale PD Antonio Mumolo, vicepresidente della VI Commissione, è intervenuto durante il dibattito per presentare alcuni emendamenti al progetto di legge. Il più rilevante prevede che la dichiarazione dei redditi e degli interessi finanziari venga presentata anche dal coniuge dell’eletto, dal convivente e dai figli conviventi solo se gli stessi vi consentono: questa norma non può essere obbligatoria, per non entrare in conflitto con la Legge 441/1982. Mumolo ha poi illustrato due modifiche aggiuntive, che prevedono – per eletti e nominati – la dichiarazione degli interessi finanziari (mutui, azioni, bond, titoli e derivati) e le donazioni elargite o ricevute (oltre i mille euro annui).

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