Un articolo del Resto del Carlino presenta il pool di esperti di Federconsumatori Emilia Romagna che stanno affrontando il problema dei “derivati” finanziari. Del pool fanno parte l’Avv.Antonio Mumolo, l’Avv.Giampiero Falzone, l’Avv.Matteo Acciari e l’Avv. Luca Zamagni.

29.04.09 ilrestodelcarlino

L’articolo in formato testo:

“Un vero e proprio team di esperti sui “derivati” dove gli enti locali, ma anche i singoli cittadini, oltre all’assistenza legale possono trovare consulenti capaci di “leggere” questi complicatissimi prodotti finanziari”.

Ad attivarlo subito dopo l’andata in onda, su Raitre, della trasmissione Report, nell’ottobre 2007, è stata la Federconsumatori. “Della consulta legale Federconsumatori Emilia Romagna, spiega l’Avvocato Falzone, fanno parte oltre a me il Collega Antonio Mumolo e Matteo Acciari. Mentre per Rimini l’avvocato Luca Zamagni che è anche il Coordinatore nazionale”.

Se nell’inchiesta milanese Federconsumatori si è costituita parte civile nominando come procuratore lo stesso Avvocato Luca Zamagni, sotto le due torri, ad oggi, solo un consumatore ha preso contatti con l’Associazione che ha sede in via del Porto 16. “Titolare di una ditta individuale, spiega l’Avvocato Falzone, alla, per ora solo presunta, vittima, è stato proposto da un funzionario di un noto istituto di credito bolognese, un prodotto come strumento di copertura per “difendersi” dall’aumento dei tassi d’interesse di un mutuo appena contratto”.

“Il problema però, in genere, non si verifica in questa prima fase, ma nella rinegoziazione del contratto, proposta dalla banca, nel caso specifico, per ben due volte e che ha fatto lievitare l’importo di riferimento dai 500mila euro iniziali al milione e 32mila euro finali, pari a due vecchi miliardi di lire”.

“La parte più complessa, conclude l’Avvocato Falzone, è proprio nell’analisi di questi passaggi che i nostri consulenti finanziari indipendenti stanno effettuando e che precede sempre, per prassi, ogni nostro eventuale esposto. E’ in questa fase che potrebbero nascondersi costi occulti o commissioni implicite che solo una perizia riuscirà a rivelare. L’imprenditore che si è rivolto a noi aveva già pagato alla banca, come flusso negativo, 150mila euro. Questo è stato il campanello d’allarme che lo ha convinto a volerci vedere chiaro.

Emanuela Naldi

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