Risoluzione presentata all’Assemblea legislativa da numerosi consiglieri del Pd, primo firmatario Giorgio Pruccoli, per chiedere l’impegno della Giunta su un Piano di azioni, un percorso di transizione verso modelli economici socialmente sostenibili e incentivi e sgravi fiscali per le aziende

I market di ogni marchio quotidianamente producono e gettano significativi scarti di alimenti ancora commestibili, spesso solo perché non sono più esteticamente attraenti. Frutta e verdura in confezione vengono eliminate un giorno prima della scadenza per garantire al cliente l’assoluta freschezza del prodotto, mentre il prodotto sfuso subisce la stessa sorte appena sorge la minima imperfezione. I latticini, almeno tre giorni prima della scadenza, subiscono un taglio del prezzo allo scopo di eliminarne totalmente le giacenze prima di essere gettati. Lo scrivono i consiglieri del Pd, primo firmatario Giorgio Pruccoli, in una risoluzione presentata all’Assemblea legislativa per chiedere alla Giunta di avviare gli opportuni studi di fattibilità per intavolare adeguati progetti di ridestinazione e ricollocazione di queste merci commestibili ma scartate, coinvolgendo adeguatamente, già in fase di programmazione le realtà imprenditoriali coinvolte ed eventualmente prevedendo incentivi o sgravi fiscali per le stesse.

Nel documento si chiede inoltre di predisporre, col coinvolgimento del “Tavolo regionale permanente per l’economia solidale” di cui alla legge regionale n. 19 del 2014, “un piano di azioni da intraprendere per limitare lo spreco alimentare e avviare un percorso di transizione verso modelli economici socialmente e naturalmente sostenibili”. Nella risoluzione si evidenzia “che in base a una relazione pubblicata nel giugno 2014 dal Comitato economico e sociale europeo, vari Stati membri della Ue hanno già varato misure per incoraggiare la donazione alle organizzazioni caritative dei generi alimentari invenduti”.

ALLEGATO
Risoluzione per impegnare la Giunta ad avviare studi di fattibilità volti alla ridestinazione ed alla ricollocazione delle merci e dei prodotti alimentari commestibili ma scartati, coinvolgendo le realtà imprenditoriali ed il “Tavolo Regionale Permanente per l’Economia Solidale” al fine di redigere un piano per la massima limitazione dello spreco alimentare. A firma dei Consiglieri: Pruccoli, Cardinali, Zoffoli, Caliandro, Marchetti Francesca, Bagnari, Campedelli, Zappaterra, Rontini, Prodi, Mumolo, Tarasconi, Montalti, Rossi Nadia, Iotti, Poli, Bessi, Calvano, Soncini, Serri, Sabattini

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