DIRE BOLOGNA – L’aggressione ai danni di un senza dimora, avvenuta sabato notte a Bologna in pieno centro storico, spaventa la citta’. L’episodio arriva infatti a poca distanza dai fatti di Torino e Firenze, e riporta alla mente il pestaggio subito da un altro homeless a Bologna. Per l’associazione Piazza Grande, “e’ impossibile non pensare a Mariano Tuccella, morto nel 2008 dopo mesi di coma in seguito alle percosse subite mentre dormiva in strada”. Tuccella da’ oggi il nome alla via fittizia in cui gli homeless bolognesi possono prendere la residenza. Le conseguenze dell’aggressione di sabato notte sono per fortuna meno gravi. La vittima e’ un uomo di 74 anni, picchiato da un gruppo di ragazzi (quattro uomini e una donna, secondo il suo racconto) mentre dormiva nel suo giaciglio improvvisato. L’uomo se la cavera’ con dieci giorni di prognosi.

“Le aggressioni nei confronti dei senza dimora purtroppo sono molto frequenti”, spiega il presidente di Avvocato di strada Antonio Mumolo, a margine del convegno Poverta’ e cittadinanza, “ma spesso le vittime non denunciano, perche’ hanno paura o perche’ considerano questi episodi come conseguenze inevitabili della vita di strada”. Secondo l’ultimo rapporto di Avvocato di strada, nel 2010 sono stati 48 i procedimenti avviati per tutelare senza dimora vittime di aggressioni, minacce e molestie. E non e’ vero che i senza dimora non possano ottenere giustizia. “Anche nel caso di Tuccella sembrava difficile arrivare ai responsabili, invece sono stati trovati”, spiega Mumolo. “Non ci sono dubbi chi aggredisce una persona inerme e lo deruba del poco che ha e’ un vigliacco. E’ un segnale preoccupante: la paura della poverta’ genera odio piu’ spesso che solidarieta’. Sarebbe importante capire chi sono gli aggressori e perche’ hanno deciso di aggredire un anziano che dormiva in strada”.

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