I richiedenti asilo hanno diritto alla residenza anagrafica nonostante il Decreto Salvini. “Come gia avvenuto nel caso di Bologna, spiega Antonio Mumolo, presidente di Avvocato di strada Onlus”, il Tribunale di Lecce ha accolto il ricorso di un nostro assistito ospite del Cas a cui veniva negato il diritto ad iscriversi in anagrafe. Un impedimento ingiusto e senza senso, che come unico risultato ha quello di spingere nei circuiti dell’illegalità persone che hanno tutte le carte in regola, i desideri e le capacità per integrarsi”.

“Faccio i complimenti all’Avv. Stefano Leuzzi e a tutti i volontari di Avvocato di strada. Siamo felici perché da oggi Lecce ha un cittadino in più, conclude Mumolo, e perché questa nuova vittoria conferma quanto diciamo da mesi. Il nostro impegno prosegue, la battaglia continua”.

> Qui la sentenza del Tribunale di Lecce

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