Un aiuto delle imprese danneggiate dal sisma. Al termine del dibattito seguito alle relazioni della Giunta regionale sulla situazione nelle aree terremotate a sei mesi dalle terribili scosse di maggio, l’Assemblea legislativa ha approvato all’unanimità una risoluzione bipartisan sul tema della fiscalità sottoscritta anche dal consigliere regionale PD Antonio Mumolo.

Nel documento, con riferimento ai 6 miliardi di euro messi a disposizione con il Decreto legge 174 per il pagamento di tributi, contributi e premi a carico delle imprese danneggiate dal sisma, si chiede che il Governo ricomprenda nel decreto e nella relativa legge di riconversione anche la sospensione e la rateizzazione dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi assicurativi per i lavoratori dipendenti in presenza di danni causati dal terremoto.

Nella risoluzione si evidenzia poi il fatto che i danni provocati dal sisma alle imprese non si limitano ai soli beni materiali, ma che c’è una diretta corrispondenza fra l’evento sismico e le difficoltà economiche e finanziarie del sistema produttivo del territorio. Di qui l’ulteriore richiesta al Governo di fare in modo che “la legislazione e le misure di attuazione siano adeguate affinché le imprese del cratere che abbiano registrato una pesante riduzione del fatturato o della produzione lorda vendibile (per esempio superiore al 30%) causata dal sisma, possano accedere al finanziamento agevolato e alla rateizzazione delle imposte dal 30 giugno 2013”.

Preso inoltre atto della circolare dell’Agenzia delle entrate che facilita la presentazione delle domande, il documento chiede al Governo di definire i punti ancora dubbi per assicurare le condizioni giuridiche e operative affinché i beneficiari possano accedere senza ostacoli e celermente ai prestiti presso gli istituti di credito sulla base del Dl 174.

20121205 fiscalità terremoto

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