Domenica e lunedì ciascuno di noi sarà decisivo: chi andrà a votare deciderà anche per chi non andrà
Poi nessuno dica: ma … mi sono distratto un attimo; ma …. non lo sapevo …..; ma, ero al mare…..; ma … a me la politica non interessa, non me ne intendo….

Domenica e lunedì non sono giorni come gli altri.
Domenica e lunedì gli italiani decideranno sulla loro Carta fondamentale.
Perché la Costituzione NON E’ UNA LEGGE QUALSIASI.

La Costituzione é LA LEGGE FONDAMENTALE che regola la convivenza tra noi italiani.
Domenica e lunedì ciascuno di noi sarà decisivo: chi andrà a votare deciderà anche per chi non ci andrà.

Domenica e lunedì ciascuno di noi si dovrà assumere la responsabilità diretta: non essendoci il *quorum*, basta un voto in più, da una parte o dall’altra, per far vincere una delle due parti a confronto.

E qualsiasi sarà la maggioranza, quella che emergerà come vincente sarà la Carta Fondamentale – la Costituzione – che varrà per l’Italia nei prossimi anni.

Poi nessuno dica: ma … mi sono distratto un attimo; ma …. non lo sapevo ….., ero al mare….., a me la politica non interessa, non me ne intendo….

Un referendum costituzionale, senza quorum, impone a ciascuno di noi di fare un esame di coscienza, di prendere una decisione.
Certo non é una decisione facile. Il tema sembra complicato.
Ma non é sfuggendo al tema difficile, che si risolvono i problemi.

Chi non ne sa molto, chi trova difficoltà ad orientarsi, si scelga qualcuno che possa aiutarlo.

E se non lo trova tra la cerchia delle sue amicizie ….. pensi sempre che può rivolgersi anche a chi, più importante di noi, ne sa sicuramente di più e meglio.
Io, ad esempio, farò quello che farà Carlo Azeglio Ciampi.
Io domenica vado a votare e metterò una bella croce sul NO. …. E così spero di voi.

Antonio Mumolo

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