Il giorno MARTEDI’ 9 Maggio alle ore 11,30 presso la sede della Federconsumatori di Bologna situata in via del Porto n. 16, si terrà la conferenza stampa sulla causa riguardante i decoder imposti, persa da SKY. Alla conferenza stampa parteciperà tra i relatori Antonio Mumolo, coordinatore dell’Ufficio legale della FederConsumatori di Bologna, e coordinatore della Consulta Giuridica regionale della FederConsumatori dell’Emilia Romagna.

La causa
Nell’ultimo anno Sky, nel modificare il proprio sistema di trasmissione satellitare, ha imposto agli abbonati l’utilizzo di un proprio decoder ed un nuova smart card: ciò anche nel caso in cui l’abbonato fosse già in possesso di un proprio decoder, operando quindi una modificazione unilaterale delle condizioni di contratto non consentita nel nostro ordinamento giuridico.

Il decoder fornito da Sky con codifica NDS non è in grado di ricevere programmi diffusi da altre emittenti in chiaro senza l’apposita carta, ha una capacità limitata di memorizzazione dei canali in chiaro e non consente all’utente di memorizzare i canali a suo piacimento. Inoltre una volta installato, rende di fatto inservibili altri decoder anche di proprietà dell’utente.

Nonostante le proteste delle associazioni dei consumatori la Sky Italia non ha voluto riconsiderare le proprie scelte.

La vicenda ha però ora una conclusione positiva capace di costituire un importante precedente.
Con sentenza depositata in data 14 marzo u.s. il Giudice di Pace di Bologna ha condannato la Sky a ripristinare il segnale oscurato a un consumatore che si era rifiutato di sostituire il proprio apparato; ha altresì condannato la società al risarcimento del danno subito dal consumatore e a rifondere allo stesso le spese di giudizio.
Considerato l’altissimo numero di consumatori coinvolti in questa vicenda e le rilevanti implicazioni che conseguiranno dalle disposizioni della sentenza siamo ad indire una

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