ordinanza residenza anconaAvvocato di strada ottiene un’importante sentenza. Il tribunale di Ancona ordina al Comune di Falconara Marittima di concedere la residenza ad una persona senza dimora per garantirgli il diritto al voto.

Un uomo che vive da lungo tempo in strada a Falconara Marittima aveva più volte chiesto di ottenere la residenza anagrafica in città per poter riavere i propri diritti di cittadinanza: senza residenza, come noto, non si possono avere cure sanitarie se non di pronto soccorso, non si può ricevere una pensione, non si può fare domanda per una casa popolare, non si accede ai servizi sociali e non si hanno diritti politici.

Nonostante l’uomo avesse tutti i diritti per ottenere la residenza anagrafica e il Comune fosse tenuto a concederla (I comuni italiani per legge devono dare la residenza a chiunque viva in un dato territorio e la chieda) le varie richieste erano rimaste inascoltate.

In vista delle elezioni del 6 e 7 giugno nelle scorse settimane l’Avvocato Daniele Valeri, referente di Avvocato di strada Ancona, aveva richiesto un provvedimento d’urgenza ex art.700 c.p.c. perchè il Comune finalmente adempisse ai propri doveri e concedesse la residenza anagrafica.

Con ordinanza del 23 maggio 2009 il Giudice ha ordinato al Comune di Falconara di iscrivere la persona nelle liste anagrafiche presso la sede di un’Associazione di volontariato al fine di garantirgli il diritto di voto.

Come commenta l’Avv. Antonio Mumolo, presidente dell’Associazione Avvocato di strada: “Da oggi il Comune di Falconara Marittima ha un cittadino in più e in Italia forse c’è un ingiustizia in meno.”

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