Video. Amministratori, diritti, buone prassi. Gli interventi dei relatori

La fase politica che stiamo attraversando pone la questione dei Diritti al centro dell’azione politica e amministrativa del Partito Democratico. Il dibattito e il confronto nel PD ha reso evidente quanto la concreta realizzazione dei Diritti sia strettamente connessa alle buone pratiche amministrative.

Facendo seguito agli impegni presi all’Assemblea nazionale degli Amministratori di Milano il 10 e 11 marzo, il Dipartimento Diritti, il Dipartimento Enti Locali e il Dipartimento Politiche per la Famiglia, associazionismo e terzo settore del PD nazionale, lanciano in tutte le regioni una serie di incontri sul tema “Diritti e amministrazione” che vedranno il coinvolgimento degli amministratori locali e dei dirigenti interessati.

Il primo di questa serie è stato quello organizzato in Emilia-Romagna, e si è tenuto sabato 19 novembre dalle h.10 alle h.18 presso la Sala di Colle Ameno a SASSO MARCONI (BO). L’incontro è stato diviso in due sessioni, mattina e pomeriggio.
Agli amministratori locali che sono intervenuti è stato chiesto di condividere le proprie esperienze nel campo di cinque temi differenti:
il welfare, l’ambiente, l’immigrazione, il lavoro e la cittadinanza.

Ha introdotto i lavori Ettore Martinelli, responsabile nazionale PD Diritti. Sono intervenuti Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Cecilia Carmassi responsabile nazionale Politiche della Famiglia associazionismo e terzo settore, Antonio Mumolo, responsabile regionale Diritti PD Emilia-Romagna, Teresa Marzocchi, Assessore Politiche sociali Regione Emilia-Romagna, l’On. Felice Casson, senatore PD e componente Commissione Giustizia del Senato e l’On. Anna Paola Concia, deputato PD e attivista per i diritti LGBT, chiuderà i lavori Davide Zoggia, responsabile nazionale PD Enti Locali.

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Sicurezza e legalità. Mumolo: “Dalla Regione oltre 500mila euro per finanziare 15 progetti nella provincia di Bologna

Nuovi mezzi e tecnologie per la sicurezza e la Polizia locale, formazione per amministratori e imprenditori sulla legalità e il contrasto alla mafia, incontri con gli studenti e interventi per recuperare edifici sottratti alla criminalità. La Giunta della Regione Emilia-Romagna ha stanziato quasi due milioni di euro per finanziare 67 progetti dedicati alla sicurezza urbana e alla lotta all’infiltrazione mafiosa in Emilia-Romagna. Tra i progetti finanziati ci sono 38 iniziative per la sicurezza e la Polizia locale (7 le intese siglate con gli enti locali e 31 i progetti realizzati direttamente da Comuni, Unioni e Province), e 29 interventi in attuazione della legge regionale 3/2011 che prevede le misure a sostegno della cultura della legalità e per la prevenzione dei fenomeni mafiosi (21 le intese firmate con enti locali, scuole e università e 8 i progetti gestiti da associazioni).

Per il consigliere regionale PD Antonio Mumolo, relatore della legge 3/2011 “con questo stanziamento la Regione si pone al fianco degli enti locali e delle associazioni con un atto realmente concreto. La sicurezza e la legalità non si perseguono come ha fatto per anni il Governo Berlusconi, che da un lato lanciava slogan securitari buoni per riempire i giornali ma che poi lasciava a piedi le forze dell’ordine, che non avevano i soldi nemmeno per mettere la benzina alle volanti.”

“Oltre a finanziare tradizionali interventi di controllo del territorio – sottolinea Mumolo – la Regione ha finanziato progetti per la diffusione dell’applicazione del Rilfedeur, un sistema per la rilevazione del disordine urbano, già in uso in circa 50 comuni e province, che consente di velocizzare la rilevazione e la risposta alle richieste dei cittadini e che sarà applicato in altri 20 comuni, e progetti di monitoraggio dei risultati ottenuti dalla Polizia locale sia attraverso Rilfedeur sia grazie all’utilizzo delle videocamere.”

“In provincia di Bologna – conclude Mumolo – verranno finanziati 15 progetti con oltre 533mila euro. Tutti i progetti realizzati nell’ambito della legge per la lotta alla criminalità organizzata sono dedicati alla prevenzione. Tra gli interventi, una nuova “casa della legalità” al centro di un quartiere dove si sta ricomponendo un nucleo familiare con trascorsi di coinvolgimento nella criminalità mafiosa e una serie di iniziative pensate per i giovani: quasi 500 ragazzi emiliano-romagnoli potranno visitare terre e beni confiscati alla mafia in Emilia-Romagna e in altre regioni. Circa 20.000 studenti di scuole medie, superiori e università saranno direttamente coinvolti in progetti scolastici antimafia, con incontri e confronti che prevedono anche l’uso di nuove tecnologie e social network.” (altro…)

Mumolo: “Dalla Regione oltre 95mila euro per sostenere attività rivolte ad adolescenti e giovani nella provincia di Bologna”

“La Regione Emilia-Romagna ha stanziato i primi contributi previsti dalla legge regionale sulle giovani generazioni, per sostenere il fitto tessuto di soggetti e luoghi di aggregazione del territorio. Si tratta di una prima tranche di 500 mila euro, a favore di attività di soggetti privati, dell’intervento complessivo che mette a disposizione, per il 2011, 1.820.000 euro.” A comunicarlo è il consigliere regionale PD Antonio Mumolo.

“Nella provincia di Bologna – sottolinea Mumolo – sono stati finanziati dodici progetti, per un totale di oltre 95mila euro. I progetti finanziati sono “Xanadu – la scuola rifatta dai ragazzi” realizzato da Hamelin ass. culturale, “Gulp! Ragazzi e biciclette” realizzato da L’altra Babele, “Le regole del gioco: per un’etica del vivere quotidiano” realizzato da Associazione culturale “Gli anni in tasca il cinema e i ragazzi”, “Login” realizzato dall’ARCI UISP Ozzano dell’Emilia, “Ca x Co Camminare per costruire” realizzato dallAssociazione Casa Famiglia Dolce Acqua San Giorgio di Piano, “Estate ragazzi” realizzato dal Circolo ANSPI S. Giorgio Castel San Pietro Terme, “Insieme Newspaper” realizzato da Girotondo, Casalecchio di Reno, “Social Life” realizzato da Sol.co Imola Soc.Coop, “Possibili avventure: alla scoperta del territorio” realizzato da Centro accoglienza La Rupe coop Sasso Marconi, “Officina delle libere capacità” realizzato da Coop attività sociali, “I desideri difformi” realizzato dal Centro Accoglienza La Rupe Coop. Soc. Sasso Marconi, “EducArci” realizzato da ARCI Emilia-Romagna.”

“Nonostante le difficoltà di bilancio che tutti gli enti locali stanno affrontando a causa dei tagli del Governo, anche in questo momento l’Emilia-Romagna sceglie di destinare risorse al protagonismo e alla crescita dei giovani. Grazie a questo stanziamento – conclude Mumolo – verranno sostenute tante realtà importanti della nostra provincia e i giovani che verranno coinvolti nei progetti potranno fare una grande esperienza di vita.”

Emergenza sfratti. Mumolo: “In arrivo in provincia di Bologna oltre 4 milioni di euro del Fondo regionale per l’affitto”

“Nell’ambito dell’intervento pubblico per il sostegno alla casa – comunica il consigliere regionale PD Antonio Mumolo – la Regione Emilia-Romagna ha stanziato per il 2011 15.878.457,93 euro per l’accesso alle abitazioni in affitto. Di questi oltre 4 milioni di euro arriveranno nel territorio della Provincia di Bologna per sostenere le persone che hanno difficoltà a pagare un affitto.”

Il fondo per l’affitto, istituito nel 1998 con Legge n. 431 (art. 11), è uno strumento che eroga un contributo destinato ad aiutare le famiglie nel pagamento del canone di locazione. Non possono fare domanda per il contributo gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP). I cittadini fanno domanda presso il proprio Comune. La Regione, sulla base delle domande ammissibili pervenute, ripartisce i fondi fra i Comuni, che a loro volta erogano il contributo alle famiglie che ne hanno diritto. In assenza di un piano nazionale sulla casa, più volte annunciato dal Governo e mai realizzato, il fondo regionale per l’affitto ha consentito di erogare alle famiglie a basso reddito contributi per accedere agli elevati affitti di mercato.”

“L’Emilia-Romagna – afferma il consigliere Mumolo – e’ la prima regione per numero di sfratti in proporzione a quello delle famiglie in affitto. Secondo i dati di una ricerca nazionale della CGIA diffusa nelle scorse settimane, in Regione nel 2010 si sono registrati 22,7 sfratti ogni mille famiglie in affitto; al secondo posto la Toscana con 17,1 sfratti e l’Umbria con 16,5. Quello che succede nella nostra regione ricalca il dato nazionale: tra il 2001-2010, periodo preso in considerazione dalla ricerca, in tutta Italia gli sfratti sono più che raddoppiati e sono passati da 26.937 a 56.147.”

“Si tratta di un’emergenza diffusa. Oggi più che mai – sottolinea il consigliere Mumolo – gli sfratti colpiscono famiglie comuni, che non riescono più a pagare un affitto o la rata di un mutuo perchè semplicemete hanno perso il lavoro. La crisi colpisce indistintamente precari ed ex imprenditori, artigiani o commercianti che per colpa della crisi sono scivolati sotto la soglia di povertà. Lo stanziamento della Regione è molto importante perché in un momento di crisi come questo rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per tanti. Nessuno deve essere lasciato indietro e la Regione continuerà a lavorare su questi temi.”

Gli stanziamento per i comuni della provincia di Bologna (Cifre in Euro)
Anzola dell’emilia 34229, Argelato 28289, Baricella 20179, Bazzano 46957, Bentivoglio 12661, Bologna 1936668, Borgo Tossignano 9387, Budrio 39429, Calderara di Reno 36451, Camugnano 2520, Casalecchio di Reno 229675, Casalfiumanese 7149, Castel d’Aiano 3210, Castel del Rio 2179, Castel di Casio 4774, Castel guelfo di Bologna 10261, Castello d’Argile 20380, Castello di Serravalle 30219, Castel Maggiore 47463, Castel San Pietro Terme 75675, Castenaso 45496, Castiglione de Pepoli 7397, Crespellano 45162, Crevalcore 48794, Dozza 22419, Fontanelice 6856, Gaggio Montano 8762, Galliera 16927, Granaglione 4516, Granarolo dell’Emilia 35382, Grizzana Morandi 5488, Imola 269944, Lizzano in Belvedere 129, Loiano 16321, Malalbergo 28138, Marzabotto 18391, Medicina 38379, Minerbio 27122, Molinella 30381, Monterenzio 27928, Monte San Pietro 27818, Monteveglio 16035, Monzuno 19047, Mordano 5904, Ozzano dell’Emilia 40156, Pianoro 52695, Pieve di Cento 26820, Porretta Terme 18231, Sala Bolognese 21315, San Benedetto Val di Sambro 6241, San Giorgio di Piano 26136, San Giovanni in Persiceto 89460, San Lazzaro di Savena 131391, San Pietro in Casale 47601, Sant’Agata Bolognese 29549, Sasso Marconi 41969, Savigno 11349, Vergato 37011, Zola Predosa 62430

Le foto dell’iniziativa “Amministratori, diritti buone prassi”

Il Dipartimento Diritti, il Dipartimento Enti Locali e il Dipartimento Politiche per la Famiglia, associazionismo e terzo settore del PD nazionale, lanciano in tutte le regioni una serie di incontri sul tema “Diritti e amministrazione” che vedranno il coinvolgimento degli amministratori locali e dei dirigenti interessati.

Il primo di questa serie si è tenuto sabato 19 novembre dalle h.10 alle h.18 presso la Sala di Colle Ameno a SASSO MARCONI (BO). Agli amministratori locali che sono intervenuti è stato chiesto di condividere le proprie esperienze nel campo di cinque temi differenti: il welfare, l’ambiente, l’immigrazione, il lavoro e la cittadinanza.

Ha introdotto i lavori Ettore Martinelli, responsabile nazionale PD Diritti. Sono intervenuti Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia-Romagna, Cecilia Carmassi responsabile nazionale Politiche della Famiglia associazionismo e terzo settore, Antonio Mumolo, responsabile regionale Diritti PD Emilia-Romagna, Teresa Marzocchi, Assessore Politiche sociali Regione Emilia-Romagna, l’On. Felice Casson, senatore PD e componente Commissione Giustizia del Senato e l’On. Anna Paola Concia, deputato PD e attivista per i diritti LGBT, chiuderà i lavori Davide Zoggia, responsabile nazionale PD Enti Locali.

Le foto dell’iniziativa