Avvocato di strada, pronta la nuova guida per le persone senza dimora di Bologna. Mumolo: “Un piccolo aiuto per tutte le persone in difficoltà”

“L’edizione 2014 del “Dove andare per….”, la guida di Bologna per le persone senza dimora, è pronta e nei prossimi giorni verrà distribuita in tutta la città”. A darne notizia è Antonio Mumolo, presidente dell’Associazione Avvocato di strada Onlus.

“Dal 2003 ogni anno realizziamo una guida costantemente aggiornata e riveduta, che indica a tutte le persone senza dimora di Bologna dove andare per vestirsi, lavarsi, mangiare, trovare lavoro e assistenza legale. La guida – sottolinea Mumolo – rappresenta un’utile strumento anche per tutti gli operatori che lavorano nell’ambito dell’esclusione sociale e sempre più negli anni è diventata un punto di riferimento anche per tutte quelle persone che pur non vivendo in strada hanno bisogno di un aiuto per arrivare a fine mese: penso agli anziani con la pensione minima, alle famiglie rimaste senza lavoro, alle donne sole”.

“La nuova edizione, che ha una copertina color lilla, quest’anno è arricchita da alcune illustrazioni realizzate appositamente dal disegnatore Pietro Scarnera (http://pietroscarnera.blogspot.it) al quale va un nostro sentito grazie. Le 5000 copie della guida, stampate anche grazie al contributo del Comune, verranno distribuite gratuitamente in stazione, nei centri diurni, nei dormitori, nelle mense per i poveri, presso le sedi dei servizi sociali, e in tutti i luoghi frequentati dalle persone senza dimora. Già dai prossimi giorni – conclude Mumolo – le associazioni che ne vogliono alcune copie possono già venire a ritirarle presso la sede di via Corazza 7/8 dopo averle prenotate telefonando allo 051397971 o scrivendo a bologna@avvocatodistrada.it La guida sarà inoltre disponibile in versione PDF, stampabile e consultabile da chiunque, sul sito web www.avvocatodistrada.it”.

ALLEGATO
La guida in formato PDF

Una buona notizia: istituita a Cosenza la “Via dell’accoglienza” per le persone senza dimora

Anche a Cosenza è stata istituita una via fittizia dove potranno prendere la residenza anagrafica le persone senza dimora della città. L’ISTAT raccomanda da anni a tutti i comuni italiani di dotarsi di una via fittizia, che serve proprio quando una persona senza dimora non ha un altro luogo fisico dove farsi assegnare la residenza anagrafica. Non tutti i comuni, però, seguono il precetto dell’ISTAT, e questo può avere conseguenze molto gravi. Senza la residenza anagrafica, infatti, le persone senza dimora sono privi di molti diritti civili fondamentali: non possono votare, non possono curarsi, non possono ricevere una pensione neanche se ne hanno diritto. Avere una residenza, anche se in una via inesistente, per tante persone altrimenti invisibili rappresenta il primo passo per ricominciare ad esistere. La via fittizia di Cosenza si chiamerà “Via dell’accoglienza”: un plauso al comune che l’ha istituita e che ha scelto un nome così bello.

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Cosenza, istituita “Via dell’Accoglienza” per i cittadini senza fissa dimora

Parlamento europeo. Avvocato di strada vince il Premio per il Cittadino europeo 2013

E’ ufficiale, il Parlamento europeo ha assegnato all’Associazione Avvocato di strada Onlus il CIVI EUROPAEO PREMIUM 2013. L’Associazione, candidata dall’Europarlamentare italiano Vittorio Prodi, è fra i vincitori italiani scelti dalla Giuria centrale dell’europarlamento.

“Siamo orgogliosi per questo riconoscimento, che rappresenta un premio per tutti i nostri volontari che quotidianamente mettono a disposizione una parte del proprio tempo al servizio dei più deboli”. Commenta così la notizia Antonio Mumolo, presidente dell’Associazione. “Ringrazio l’onorevole Prodi per aver candidato Avvocato di strada, e tutto il Parlamento europeo. Difendere i diritti degli ultimi per noi significa difendere i diritti di tutti. Questo premio – conclude Mumolo – ci spingerà a fare ancora di più per contribuire a costruire una società più giusta, in cui tutte le persone siano davvero uguali davanti alla legge e tutti i diritti siano ugualmente tutelati”.

“Avvocato di strada è uno strumento indispensabile d’integrazione e coesione sociale, – spiega Vittorio Prodi nelle motivazioni a supporto della candidatura – e rappresenta anche la dimostrazione che la cittadinanza dell’Unione non significa solo acquisizione di diritti ma fa sorgere in capo ad ogni persona responsabilità e doveri nei confronti dell’intera comunità umana. E Antonio Mumolo, – aggiunge l’europarlamentare- con la sua Associazione è la dimostrazione vivente di questo principio, per questo ho proposto e sostenuto con convinzione la sua candidatura. Sono orgoglioso della scelta dell’europarlamento” conclude Prodi.

L’articolo 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea afferma che “ogni individuo ha diritto ad un ricorso effettivo e a un giudice imparziale” e che “a coloro che non dispongono di mezzi sufficienti è concesso il patrocinio a spese dello Stato”.
Tutti gli Stati membri hanno previsto dei meccanismi di copertura delle spese di giustizia in favore dei non abbienti. In Italia, per accedere al gratuito patrocinio è necessaria la residenza anagrafica, alla quale è subordinato anche l’accesso ai servizi socio-sanitari; chi è senza dimora, quindi, non solo perde i propri diritti, ma anche la possibilità di farli valere in tribunale.

Per questa ragione a Bologna nel 2000 è nato il progetto “Avvocato di Strada” e nel 2007 l’associazione Avvocato di strada Onlus. L’associazione ha istituito in 31 città italiane sportelli legali permanenti presso mense, dormitori e centri diurni, ai quali partecipano più di 700 avvocati che forniscono gratuitamente ascolto, consulenza e assistenza legale alle persone senza dimora.
Il Premio del cittadino europeo istituito nel 2009 dal Parlamento europeo, intende ricompensare singoli individui o gruppi di persone che hanno profuso un impegno eccezionale nelle seguenti aree:
– Attività o azioni che si distinguono per il loro carattere di eccezionalità nel promuovere una migliore comprensione reciproca e una stretta integrazione tra i popoli degli Stati membri.
– Azioni quotidiane che mettono in pratica i valori dell’ospitalità, della solidarietà e della tolleranza o che incoraggiano l’integrazione europea.
– Azioni particolarmente meritevoli intraprese da cittadini nel contesto del lavoro dell’Unione europea con paesi terzi e che traducono in pratica i valori della solidarietà e della cooperazione internazionale.

Per l’edizione 2013 sono stati selezionati 43 vincitori europei di cui tre italiani.

Il 16 – 17 ottobre 2013 a Bruxelles si terrà la cerimonia di consegna del Premio. Il Parlamento europeo sta organizzando un evento nazionale per la consegna delle medaglie del Premio in una città Italiana.

Lo speciale del giornale di strada Shaker: “Se mi guardi ti voto”

Shaker, il giornale di strada di Roma scritto da redattori senza dimora ha realizzato un numero speciale intitolato “Se mi guardi ti voto” dedicato al diritto di voto delle persone che vivono in strada. Nello speciale anche un articolo scritto da Antonio Mumolo, presidente dell’Associazione Avvocato di strada Onlus. A questo indirizzo lo speciale completo

Shaker Maggio 2013 Speciale Voto