Il consigliere regionale PD Antonio Mumolo plaude alle parole di Nadia Monti, Assessore con deleghe alla legalità, commercio e attività produttive del Comune di Bologna, che ieri ha lanciato la proposta di un bollino della legalità da concedere alle imprese che dimostrano di pagare le tasse in maniera corretta.

“L’ultimo Rapporto della Direzione Nazionale Antimafia (marzo 2011) – afferma il consigliere Mumolo – dice che l’Emilia-Romagna è fra le prime 10 Regioni italiane per numero di imprese sequestrate, e che nella nostra regione in tre anni sono triplicate le operazioni finanziarie sospette, passate dalle 1000 del 2008 alle 3000 del 2010. La lotta alle infiltrazioni mafiose e la promozione di una economia sana sono diventati priorità anche da noi. Tutte le istituzioni devono muoversi su questo fronte e collaborare tra loro: la proposta lanciata dall’Assessore Monti è importante, e si collega direttamente a quanto sta facendo proprio in questo periodo la Regione Emilia-Romagna.”

“Negli ultimi mesi – prosegue Mumolo – l’Assemblea Legislativa ha prodotto alcuni importanti risultati: la legge regionale contro le infiltrazioni mafiose e per la promozione della legalità approvata lo scorso maggio, e di cui sono stato il relatore, tra le altre cose istituisce un osservatorio regionale che raccoglierà tutti i dati sulle infiltrazioni criminali, intende promuovere iniziative educative e culturali volte a favorire l’emersione di fenomeni connessi all’usura. La legge rafforzerà la cooperazione fra le diverse forze di polizia e le istituzioni pubbliche, e avvierà progetti con scuole e università, valorizzando le tesi di laurea sul tema della criminalità organizzata.”

“La legge II/2010 “Legalità e semplificazione nel settore edile e delle costruzioni a committenza pubblica e privata” è una risposta alle infiltrazioni malavitose in uno dei settori più esposti, ma anche una forma concreta di sostegno alle imprese virtuose: la legge istituisce infatti la cosiddetta “White List” o “elenco di merito”, grazie al quale le imprese che avranno determinati requisiti (regolarità contributiva, congruità dell’incidenza della manodopera per contratto affidato, etc) verranno premiate con punteggi da spendere negli appalti e con una semplificazione degli adempimenti. Alcuni degli elementi contenuti in questa legge sono gli stessi proposti dall’Assessore Monti: è molto importante che su questi temi si stringa una stretta collaborazione tra tutti gli enti pubblici ed in particolare tra Comune e Regione.”

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