COMUNICATO STAMPA. Questa mattina la commissione Bilancio affari generali e istituzionali ha incontrato alcuni rappresentanti istituzionali per un’audizione sul progetto di legge d’iniziativa della giunta ‘Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso”. Erano presenti all’audizione Alberto Cisterna, Procuratore Nazionale Aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia, Antimo Ponticello per l’Ufficio scolastico regionale, Beatrice Fonti per il Comitato unitario delle professioni Emilia-Romagna (Cup) e Mario Bernardi, segretario regionale dell’ABI Emilia-Romagna.

“L’incontro di stamattina è stato un momento molto importante che ci consentirà di migliorare ulteriormente il progetto di legge a cui stiamo lavorando”. Ad affermarlo è Antonio Mumolo, consigliere regionale PD e relatore del progetto di legge.

“Il lavoro per arrivare all’approvazione procede bene – afferma il consigliere – e siccome vogliamo che rappresenti uno strumento davvero efficace nella lotta alle infiltrazioni mafiose abbiamo organizzato questo nuovo momento di confronto. La nostra idea è che il processo partecipativo di una legge debba iniziare quando una legge si forma e debba continuare quando si arriva all’articolato che può essere emendato prima del voto finale in aula.”

“Per questo – prosegue Mumolo – prima della redazione della legge abbiamo ascoltato associazioni, enti e istituzioni impegnate nella lotta alla mafia. Adesso, dopo essere giunti alla stesura della legge, abbiamo deciso di ascoltare nuovamente i potenziali interessati che hanno ricevuto in anticipo l’articolato e stamattina hanno potuto avanzare nuove proposte molto utili.”

“Dopo aver ascoltato i soggetti istituzionali – dice ancora il consigliere PD – nella prossima audizione ascolteremo associazioni, categorie economiche e sindacati di polizia. Una volta ricevuti i nuovi contributi valuteremo gli emendamenti proposti e solo dopo porteremo in aula il testo che dovrà essere votato dall’Assemblea Legislativa e diventerà legge.”

“Voglio sottolineare – conclude Mumolo – la grande collaborazione fornitaci da tutti i soggetti che abbiamo coinvolto e che ci lascia ben sperare. La legge a cui stiamo lavorando avrà successo e terrà le organizzazioni criminali e mafiose fuori dall’Emilia-Romagna solamente se potrà contare sulla collaborazione dei cittadini, delle associazioni e delle istituzioni.”

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